Ecco qui il lavoro più impegnativo che ho fatto quest'estate.
Ho restaurato (o meglio aggiustato) una pianeta.
Sul davanti era molto consumata e quindi ho dovuto togliere la fodera e disfare il ricamo rovinato e poi rifarlo.Ho usato il cotone mouliné della DMC a un filo.
Per ricamare dovevo passare l'ago attraverso due tele molto rigide.
Non sapendo lavorare con il ditale mi sono venuti i calli sulla punta delle dita.
Qui ho fotografato la rosa centrale e il bocciolo com'erano prima e come li ho rifatti.


Oltre al punto pittura dei fiori e delle foglie ho anche rifatto le crocettine intorno all'abito.

I fili d'oro che, cuciti sulla tela disegnavano volute, li ho sostituiti con un punto erba fatto con mouliné dorato.

Per rifoderare il tutto (visto che sono una frana con la macchina da cucire) ho dovuto chiedere aiuto ad un'amica.
Abbiamo sostituito la vecchia fodera rosso scuro con una tela di lino rosso geranio.
Per fortuna la parte posteriore era quasi intatta.

Questo paramento è riservato alle messe celebrate nel santuario di Machaby.
11 commenti:
sai che a vedere queste foto mi sono commossa? un conto è cucicchiare e scarabocchiare idee come faccio io... ma questo splendido lavoro su un paramento sacro... è... non ho le parole per dirlo... che bello poter vedere ancora preti con queste pianete... che bello che i preti indossino con orgoglio queste vesti... e un battito di mani a te, per la bravura la precisione e la pazienza... questo è un grande dono... un bacio Ely
Sono rimasta a bocca aperta.......senza parole........
WOW!!!!!!!!!!!!!
Ma sei bravissima...complimenti!!!!!
Ciao Enrica, che cosa preziosa che hai realizzato. Complimenti. A presto, Anita Camilla
Semplicemente stupendo! Ma che bella responsabilità e che soddisfazione. Complimenti per la tua bravura.
Monica
Che brava che sei stata! pensando poi che la tela era così dura mi hai dato i brividi!!
Secondo me ti sei conquistata un'altro pezzo di Paradiso... non ancora tra le prime file, ma sei molto a buon punto!
Ciao e un abbraccio Ornella
Fosse così facile avere un posticino in paradiso, magari vicino alla porta... forse ci avrei già messo il primo piede con il piviale che ho restaurato.
Ciao Enrica, mi hai fatto venire la curiosità con il tuo commento al mio piviale e sono andata a vedere il tuo lavoro sulla pianeta e ti assicuro che i miei complimenti sono sinceri, veramente un bel lavoro e soprattutto è un lavoro che resta nel tempo e che sarà visto da migliaia di persone!!!! Ancora complimenti
Complimenti!!
oggi giorno chi sa più restarurare una pianeta???
tu sei bravissima,hai restaruato e fatto im gran "capolavoro"
Buona giornata
Mary
Caspita, tra una corsa e l'altra lontana dal blog mi ero persa questo finissimo e preziosissimo lavoro di restauro. Complimenti, cara Enrica, perchè mi pare tu abbia fatto un ottimo lavoro. I paramenti liturgici sono veramente meravigliosi! Sei stata fortunata a poter lavorare su uno di essi.
Un bacione,
I.
Mamma mia che meraviglia!!Se me lo avessero chiesto a me mi sarebbero tremate le gambe!!Io tempo fà ho restaurato tovaglie d'altare,ma era un lavoro meno impegnativo.
I miei più sinceri complimenti!
Meno male che qualcuno ancora si impegna a restaurare questi preziosi,perchè credo che rifarli sia una vera impresa!
Ciao
Annarita
Ciao, che bello conoscere qualcuno che è vicino: io sono di torino, tu sei di Aosta vero?
ho visto la pianeta che hai restaurato, complimenti che splendido lavoro di bravura e pazienza. Credo che sia stata per te di molta soddisfazione. complimenti
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