giovedì 2 giugno 2011

avvolgi-pizzi

Ilaria mi chiedeva notizie sugli avvolgi pizzi del post precedente. In effetti la prima volta che ne ho visto uno è stato a Cogne nel 2005 ad una mostra di intaglio su legno. Su un tipico tombolo del luogo c'era questa tavoletta decorata usata per avvolgere il pizzo ancora in fase di esecuzione. A dire il vero non so se venissero usati tradizionalmente quando la realizzazione del pizzo a tombolo era in auge, però mi è piaciuto molto e ne ho fatti realizzare due in legno di noce (stesso materiale del mio tombolo e di una serie di fuselli). 




(Non è la Siberia... però faceva proprio freddo...)



Ovviamente ci sono le mie iniziali e l'anno di fabbricazione, (da quando sono appassionata di ricamo ne ho scoperto l'importanza), poi ho preso ispirazione dalle immagini di un libro che si intitola "Marque ton pain et fleuris ton beurre" dove ci sono molte fotografie di attrezzi per "marcare" il burro e il pane. Tradizionali sono il rosone a sei punte che ritroviamo in tutto l'arco alpino (ha diversi significati: dal sole nascente all'alternarsi delle stagioni, da simbolo della sapienza a simbolo mariano, usato dai celti, dai templari e ultimamente anche dalla politica (!) comunque diffusissimo nell'arte popolare)  e il cuore, simbolo universale per ecellenza.
Notate che nei calchi per marcare il burro i disegni sono rovesciati per ottenere il disegno in positivo.

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