martedì 29 novembre 2011

tela americana


Ho trovato della tela americana
con disegnati vecchi alfabeti e greche prese da antichi marquoir. 
Lo stile della tela è un po' primitive.
L'ho accostata a vecchia canapa fatta in casa artigianalmente.
Ho cucito un pot en tissu (tutorial), un astuccio (tutorial)
e ho inserito nella cornice di ardesia un piccolo ritaglio.


mercoledì 9 novembre 2011

completo asilo

Quest'estate ho ricamato questo set per l'asilo (lo so che non si chiama più così) per una bambina appena nata. Non avevo molto tempo perciò ho scelto un disegno molto semplice che ho trovato in rete. La coccinella riprende quella che era già ricamata sul bavagliolo. Certo sarebbe stato più facile ricamare per una bambina di nome Sara, Lea, Anna, Paola... comunque io non conosco questa bambina, è la figlia del chirurgo che ha operato mio papà (che si chiama Vittorio) trovo che sia una bella coincidenza.




Sono molto soddisfatta del retro

domenica 6 novembre 2011

meglio tardi che mai


bene, ho preso il coraggio a quattro mani (a casa mia, piena di torinisti convinti non si può prendere il toro per le corna...) e dopo quattro mesi torno a postare. Se si esce dal giro per un po' è difficile ricominciare, ma incoraggiata dall'imminente ritorno di Ilaria, oggi posto alcune foto di questi quattro mesi.


lunedì 4 luglio 2011

dov'è finito il regalo del blog candy?

Vi mostro il lavoro che Monica ha eseguito con il pizzo a tombolo
 che ha vinto con il blog candy di inizio anno.

Se cliccate sulla foto vedrete il lavoro per intero.
Brava vero?


domenica 26 giugno 2011

un po' di punto croce

per non perdere l'abitudine... questo telefono di ultima generazione è il pezzo centrale della copertina di una rubrica. L'ho ricamata per una mia cara amica e collega.
Le giornata sono le più lunghe dell'anno, ma mi sembra di non avere il tempo di fare niente...

giovedì 2 giugno 2011

avvolgi-pizzi

Ilaria mi chiedeva notizie sugli avvolgi pizzi del post precedente. In effetti la prima volta che ne ho visto uno è stato a Cogne nel 2005 ad una mostra di intaglio su legno. Su un tipico tombolo del luogo c'era questa tavoletta decorata usata per avvolgere il pizzo ancora in fase di esecuzione. A dire il vero non so se venissero usati tradizionalmente quando la realizzazione del pizzo a tombolo era in auge, però mi è piaciuto molto e ne ho fatti realizzare due in legno di noce (stesso materiale del mio tombolo e di una serie di fuselli). 




(Non è la Siberia... però faceva proprio freddo...)



Ovviamente ci sono le mie iniziali e l'anno di fabbricazione, (da quando sono appassionata di ricamo ne ho scoperto l'importanza), poi ho preso ispirazione dalle immagini di un libro che si intitola "Marque ton pain et fleuris ton beurre" dove ci sono molte fotografie di attrezzi per "marcare" il burro e il pane. Tradizionali sono il rosone a sei punte che ritroviamo in tutto l'arco alpino (ha diversi significati: dal sole nascente all'alternarsi delle stagioni, da simbolo della sapienza a simbolo mariano, usato dai celti, dai templari e ultimamente anche dalla politica (!) comunque diffusissimo nell'arte popolare)  e il cuore, simbolo universale per ecellenza.
Notate che nei calchi per marcare il burro i disegni sono rovesciati per ottenere il disegno in positivo.

sabato 26 marzo 2011

pas un jour sans un point...

pas un mois sans un post (è passato quasi un mese dall'ultimo post).


In questa foto c'è un nastro realizzato qualche tempo fa a tombolo con un punto che si chiama à-jour con un filato in lino abbastanza spesso.
Il bordino è avvolto su una tavoletta in legno lavorato ad intaglio che ho fatto realizzare appositamente prendendo spunto da avvolgipizzi antichi che ho visto a Cogne.
Naturalmente ho fatto intagliare anche l'anno e le mie iniziali.

In questo periodo invece sto imparando due tecniche di ricamo che non ho mai provato, l'hardanger e la broderie suisse.